L’Aloe Vera nella storia e nel mondo
luglio 1st, 2009 Scritto da Ezio Valle
L’Aloe Vera anche conosciuta come Aloe Barbadensis Miller prende il nome dalle isole Barbados da dove, alla fine del sedicesimo secolo, venne importata dai Gesuiti.
Numerose sono le fonti storiche che vedono questa pianta al centro dell’attenzione.
Ad esempio il popolo dei Maya, oggi ritornati attuali grazie alla profezia che a dir loro dovrebbe verificarsi nell’anno 2012, consideravano l’Aloe un formidabile rimedio per il mal di testa, che usavano curare assumendo infusi fatti con il gel in essa contenuto.
Sembra che le donne invece, rendessero il capezzolo amaro per favorire lo svezzamento dei neonati; certamente poco attratti dal gusto amaro della poppata.
Durante le guerre del passato i combattenti cercavano di conquistare al più presto possibile territori dove cresceva l’Aloe, così da assicurarsi i medicamenti che questa pianta poteva garantire attraverso le proprietà antinfiammattorie del suo gel.
Perfino Cristoforo Colombo affrontò la spedizione alla scoperta dell’America rifornendo le stive delle sue caravelle con una buona quantità di Aloe.
I Nativi Americani trovavano proprietà magiche all’interno della foglia tanto che gli stregoni propiziavano veri e propri riti esoterici preparando elisir di lunga vita.
Mahatma Gandhi, infine, dichiarò che la sua crociata verso l’indipendenza dell’India, gli fu possibile grazie al sostegno e alle “forze segrete”, come le definì lui stesso, che l’Aloe gli fornì.
Questo articolo è stato postato mercoledì, luglio 1st, 2009 alle ore 10:49 ed è archiviato in L'Aloe Vera nella Storia. Puoi ricevere questo articolo attraverso RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un commento, o trackback dal tuo sito.





