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La differenza tra la fame emotiva e la fame fisica

luglio 6th, 2018 Scritto da Ezio Valle

Cos’è la fame emotiva?

fame emotiva

Non sempre si mangia per soddisfare la fame. Ci rivolgiamo al cibo anche per soddisfare i nostri bisogni emotivi, alleviare lo stress, o come ricompensa.

Purtroppo, il mangiare in maniera emotiva non risolve i problemi esistenziali ma di solito fa sentire peggio. Il risultato è che, non solo la causa del problema emotivo rimane, ma ci si sente anche in colpa per aver mangiato troppo. Imparare a riconoscerne le motivazioni del nostro comportamento è il primo passo per liberarsi dal  mangiare compulsivo e cambiare le abitudini che hanno sabotato le nostre diete in passato.

Capire la fame emotiva.

Se hai trovato lo spazio per un dessert anche se eri già pieno o per per una vaschetta di gelato quando ti sentivi un pò giù, hai già sperimentato la fame emotiva. Stai semplicemente usando il cibo per sentirti meglio, per colmare i tuoi bisogni emotivi, piuttosto che per nutrirti.

Mangiare come ricompensa dopo una giornata di lavoro o per festeggiare non è necessariamente una cosa negativa, ma quando il meccanismo è quello di aprire il frigorifero ogni volta che sei arrabbiato, solo, stressato, esaurito o annoiato, il rischio è  di rimanere bloccati in un ciclo malsano in cui il vero problema resta irrisolto.

La fame emotiva non può essere soddisfatta con il cibo.

La differenza tra la fame emotiva e la fame fisica.

Prima di potersi liberare dal ciclo del mangiare emotivo, è necessario imparare a distinguere tra la fame emotiva e il vero appetito. Questo può essere più difficile di quanto sembri, soprattutto se si utilizza regolarmente il cibo per affrontare le emozioni.

La fame emotiva può essere potente. Come risultato, è facile scambiarla per fame fisica. Ma ci sono indizi che ci possono aiutare nell’indagine.

La fame emotiva si accende improvvisamente. Ti colpisce in un istante ed è travolgente e urgente. La fame fisica, d’altra parte, si accende più gradualmente. La voglia di mangiare non si sente con disperata urgenza e non richiede soddisfazione immediata (a meno che non hai mangiato per un tempo molto lungo).

La fame emotiva brama specifici cibi consolatori. Quando si è fisicamente affamati, quasi tutto va bene, inclusi cibi sani come le verdure. Ma la fame emotiva brama cibi grassi o snack zuccherati che forniscono una scarica istantanea.

La fame emotiva porta spesso a mangiare in modo insensato. Prima che te ne accorga, hai mangiato un intero sacchetto di patatine o un’intera vaschetta di gelato senza realmente prestarci attenzione o godendo del sapore.

Quando stai mangiando in risposta alla fame fisica, sei in genere più consapevole di quello che stai facendo.
Nella fame emotiva non sei soddisfatto fin quando non sei pieno. Continui a volere sempre di più, fino a mangiare finché non sei a disagio. Nella fame fisica, d’altra parte, non ha bisogno di essere satollo. Ti senti soddisfatto quando lo stomaco è pieno.

La fame emotiva non si trova nello stomaco. Piuttosto che nella pancia attraverso una fitta allo stomaco, si sente come un desiderio che genera dalla tua testa. La fame emotiva porta spesso sensi di colpa e vergogna. Quando si mangia per soddisfare la fame fisica, è improbabile sentirsi in colpa o vergognarsi, perché si sta semplicemente dando al corpo ciò di cui ha bisogno. Se ti senti in colpa dopo aver mangiato, è probabile che in fondo non hai mangiato per motivi nutrizionali.

Come abbandonare l’impulso della fame emotiva.

Quando sei forte fisicamente, rilassato e ben riposato, sei in grado di gestire gli alti e bassi che la vita inevitabilmente ti mette di fronte. Quando sei esaurito e sopraffatto dagli impegni ogni piccolo incidente di percorso ha il potenziale per mandarti fuori dai binari e dritto verso il frigorifero. L’esercizio fisico, il sonno e altre sane abitudini di vita ti aiuteranno a superare momenti difficili, senza mangiare emotivamente.

Fai dell’esercizio fisico quotidiano una priorità. L’attività fisica fa miracoli per il tuo umore e il livello di energia, ed è anche un riduttore di tensione.

Prenditi tempo per il relax. Datti il permesso di prendere almeno 30 minuti ogni giorno per rilassarti. Questo è il tuo momento per una pausa dalle tue responsabilità e ricaricare le batterie.
Connettiti con gli altri. Non sottovalutare l’importanza delle relazioni e delle attività sociali. Trascorrere del tempo con persone positive che migliorano la tua vita ti aiuterà a proteggerti dagli effetti negativi dello stress.

Se sei depresso o ti senti solo, chiama qualcuno che ti fa sentire meglio, gioca con il tuo cane o gatto, o guarda la tua foto preferita e pensa a qualche ricordo piacevole.

Se sei ansioso, spendi la tua energia nervosa ballando la tua canzone preferita, fai una camminata veloce oppure corri.

Se sei esausto, concediti una tazza calda di tè, fai un bagno alla luce delle candele profumate, o avvolgiti in una coperta calda.

Se sei annoiato, leggi un buon libro, guarda uno spettacolo comico, esplorare la vita all’aperto o svolgi un’attività che ti piace (lavorazione del legno, suonare la chitarra, tiro cerchi, ecc.)

I nutraceutici, colmando le lacune nutrizionali, ti aiuteranno a non riempire il tuo stomaco di spazzatura e a tenere a bada la fame nervosa.

Questo articolo è stato postato venerdì, luglio 6th, 2018 alle ore 09:42 ed è archiviato in consapevolezza, Dieta. Puoi ricevere questo articolo attraverso RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un commento, o trackback dal tuo sito.

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