Aloe Forever

Prodotti a base di Aloe Vera del Network Marketing Forever Living Products

Registrati per ricevere GRATIS il corso online in 4 parti:

"Benessere e Ricchezza"
Nome:
Email:
banner acquista Profilo di Ezio Valle
Profilo Facebook di Ezio Valle
Crea il tuo badge

Archive for the 'Denti' Category

Aloe Vera-Forever Living-Un aiuto per chi soffre di Patologie Gengivali

aprile 6th, 2009 by Ezio Valle

In ambito dentale solitamente si considera come patologia primaria e più preoccupante la carie, questa è rappresentata da un fenomeno distruttivo che lo stesso paziente è in grado di evidenziare soprattutto se porta ad una situazione di dolore più evidente durante la notte.

L’occasione invece è per parlarvi di una patologia che ha un’importanza non secondaria alla carie ma che risulta più subdola e trascurata (a volte purtroppo anche dai miei colleghi): la malattia parodontale.

Un breve cenno di anatomia è utile per comprendere meglio di che cosa si tratta.

Il dente è inserito nelle ossa mascellari in una sede, detta alveolo, circondata da osso, detto alveolare.

Il cemento che ricopre la radice del dente è legato ad esso attraverso una struttura elastica chiamata legamento parodontale mentre esternamente l’osso è ricoperto dalla gengiva.

La malattia parodontale non è altro che un processo di distruzione a carico di questo tessuto di sostegno del dente che porta a formazione di tasche se localizzato e a mobilità del dente se esteso all’intera radice.

Le cause di questa malattia, per la medicina tradizionale, sono da ricondursi alla placca batterica e al tartaro abbinati, in alcuni casi più gravi, a deficit
immunologici.

Tra i fattori concausali si riconoscono il fumo, l’alcool e lo stress.

La diagnosi viene effettuata impiegando uno strumento millimetrato detto sonda parodontale che viene inserito nello spazio tra la gengiva e il dente, cioè dove la gengiva, detta libera, è normalmente staccata dal dente stesso.

Se siamo in buone condizioni di salute la sonda penetra per circa 2-3 mm., ma se l’osso sottostante ha subìto un processo di riassorbimento il sondaggio risulta superiore a 4 mm.

La misurazione (abbinata ad un’indagine radiografica) consente di classificare la gravità della patologia che va dall’iniziale gengivite (rossore, gonfiore e sanguinamento gengivale, senza sondaggio patologico) alla successiva compromissione dell’attacco parodontale (presenza di gengivite e sondaggio superiore a 4 mm.)

Naturalmente l’approccio olistico prevede considerazioni più ampie: il cavo orale non può essere estrapolato dal contesto dell’organismo in generale
ma considerato come parte iniziale del tratto gastrointestinale (un apparato che svolge funzioni molto importanti).

Infatti viene da chiedersi se la flora batterica patogena orale, che causa questa grave malattia, possa avere un qualche rapporto con quellonche succede “più in basso”….

Il sano cavo orale presenta normalmente una flora batterica in cui i batteri patogeni rappresentano un numero esiguo rispetto a quelli “eubiotici” che svolgono un ruolo di protezione.

Ma pure il restante tratto gastro-intestinale risulta ricoperto da batteri (pari a circa 1,5 Kg!) che svolgono diverse funzioni importanti anche per quel che riguarda la capacità immunitaria.

Possiamo dedurre quindi quanto si possano influenzare a vicenda gli stati delle diverse mucose del tubo digerente nel caso in cui i batteri patogeni prendano il sopravvento e creino una condizione di disbiosi.

A mio avviso quindi lo stato del cavo orale non può prescindere dal resto dell’apparato digerente ed è per questo che è diventata mia consuetudine seguire i pazienti affinché la salute dell’apparato digerente in toto possa essere recuperata.

Accanto ad una attenta diagnosi della malattia parodontale e ai tradizionali trattamenti di igiene orale (e nei casi più complessi, di chirurgia orale) l’ può essere un supporto molto importante ed utile per: l’effetto disintossicante che consente quindi di facilitare l’eliminazione delle tossineattraverso l’intestino e tutti gli organi drenanti ad esso correlati portando ad un “sollievo” delle mucose irritate, per l’effetto cicatrizzante che permette il recupero dell’integrità della barriera mucosa nella parte di intestino che si occupa dell’assorbimento e in quella che si occupa dell’eliminazione delle scorie e per l’effetto pre-biotico che consente il nutrimento dei batteri eu-biotici che in presenza di una mucosa ristabilizzata potranno ricolonizzare le stessa e presiedere di nuovo alle loro funzioni di protezione immunitaria, di assorbimento vitaminico ecc.

Inoltre le vitamine e i Sali minerali presenti nel gel consentiranno un’integrazione ottimale (ormai indispensabile per tutti) al fine di un recupero, e quindi la guarigione di tutte le zone irritate.

A tal proposito il mio consiglio è quello di effettuare uno sciacquo di circa 2 minuti prima di ingerire l’Aloe Vera Gel anche per sfruttare l’azione anti-batterica e antiinfiammatoria dello stesso a livello gengivale.

Naturalmente è importante, sia durante il trattamento odontoiatrico che successivamente, fare propria questa abitudine per consentire la regolare introduzione di tutto ciò che serve per mantenere l’intestino pulito e quindi le gengive in buono stato.

Non bisogna ovviamente dimenticare un’igiene alimentare corretta, l’uso del Bright Toothgel ( che eventualmente miscelato con qualche goccia di Aloe Vera Gel può fungere da collutorio) e l’assunzione periodica di Active Probiotic (soprattutto nei casi in cui siano necessari interventi chirurgici).

Nella mia esperienza professionale l’integrazione dei protocolli tradizionali con quello che la natura ci offre mi ha consentito di dare un valore aggiunto
alle prestazioni e, a volte, di consentire al paziente, che si affeziona, di approfondire la conoscenza di questo meraviglioso mondo Forever Living…proprio come è successo a me!

A cura della Odontoiatra e Manager Forever Living Products
Claudia Sormani

Tratto dal Notiziario di Aprile 2009 della Forever Living Products

Category: Denti | No Comments »

Patologie Dentali

giugno 30th, 2008 by Ezio Valle

Sono il Dr.Eduardo Mostowicz, medico chirurgo specializzato in odontoiatria, svolgo attività libero professionale nei miei studi.

Mi hanno fatto conoscere l’Aloe Vera due anni e mezzo fa; ne ho fatto uso personale per poi passare a quello professionale avendone constatata
l’efficacia.

L’uso quotidiano mi ha confermato la validità dei trattamenti che consiglio al paziente, al punto tale che prima di effettuare grossi interventi, prescrivo
abbondante assunzione di Aloe Vera al fine di avere un organismo in condizioni tali che mi garantiscano un buon margine di successo degli interventi che devo eseguire.

Ho ottenuto guarigioni in situazioni dove in passato mi servivo di più di un medicinale tradizionale e soprattutto sono sicuro di avere risultati veloci.

L’Aloe Vera è talmente efficace che può, in alcuni casi, sostituire medicinali allopatici oppure ridurne quantità e durata di somministrazione potenziandone le caratteristiche.

Nella professione cerco di allargare l’uso dell’Aloe Vera: data la maggiore presenza e frequenza di allergie o, al meno, di ipersensibilità ai farmaci tradizionali, sto molto attento ad evitare, se possibile, i rischi professionali nei quali possiamo incorrere malgrado si siano prese tutte le precauzioni del caso.

Tra le tante caratteristiche dell’Aloe Vera, mi avvalgo di quelle disintossicanti,
antiedemigene, disinfettanti, anallergizzanti (rinforzo delle difese immunitarie), cicatrizzanti, antibiotiche, rigeneranti e nutrienti dei tessuti e antidolorifiche.

Per esempio, quando in studio ricevo un paziente affetto da stomatite, gengivite, parodontite, soprattutto se generalizzate, cerco per prima cosa di interrompere una spirale che più delle volte è causata da incuria o trascuratezza, oppure
da bassa o nulla resistenza ai batteri o ai virus, e consiglio come prima cosa l’uso costante di Aloe Vera per un periodo di tempo sufficientemente lungo per avere così i presupposti per poter intervenire con successo, con i mezzi più idonei ad affrontare il caso.

Rendere consapevole il paziente di avere un problema, spesso lo costringe ad occuparsi di se stesso, conscio di errori (alimentari, igienici o di altro genere), ai quali è necessario porre rimedio al più presto.

Se si tratta di un paziente in trattamento ortodontico, soprattutto se fisso, caso ove l’igiene quotidiana è obiettivamente più difficoltosa, ci deve essere da parte del professionista la capacità di motivare il più possibile ad effettuare un’igiene estremamente scrupolosa, in quanto tale situazione favorisce l’insorgenza di attacchi batterici (stomatiti, gengiviti, etc.) o virali (afte, erpes, etc).

Rimossa l’apparecchiatura ortodontia fissa, cerco di rimineralizzare le strutture intaccate al più presto e con tutti i mezzi che ho a disposizione tra cui quelli della Forever.

Vi sono casi in conservativa, ove, in alcuni pazienti, è possibile prevenire la carie, grazie all’igiene, all’Aloe Vera, al calcio, ed altri Sali minerali indispensabili al metabolismo tissutale.

In endodonzia, l’uso di estratto puro di Aloe Vera nei canali in trattamento mi gratifica molto spesso con guarigioni complete, in tempi molto più brevi di quanto non ottenessi prima con i mezzi di uso comune.

E’ soprattutto in campo chirurgico che noto i risultati più confortanti:

eseguita l’estrazione di un dente o di una radice, cospargo l’alveolo di Aloe Vera
Gelly
, ottenendo una riduzione notevole della dolenzia postestrattiva e la guarigione in tempi molto accorciati.

Faccio spesso uso dell’Aloe Vera Gelly con altri prodotti per ulteriori protocolli che effettuo abitualmente nei miei studi, e lo posso dire, con ottimi risultati.

Gengivectomie, implantologia, rialzi del seno mascellare, traggono grossi vantaggi dall’uso di Aloe Vera e dei suoi derivati.

Questi prprodotti fanno parte ormai della mia routine quotidiana, e ne sono profondamente soddisfatto.

A cura del Dr.Eduardo Mostowicz

Articolo tratto dal Notiziario di Luglio 2006 della Forever Living Products

Category: Denti | No Comments »


GRATIS

ebook
I prodotti presentati in
questo Blog non intendono
curare o prevenire malattie
(nel caso consultare il proprio
medico curante) ma si
propongono di conservare
e migliorare lo stato di
benessere dell'organismo
marketing-multilivello.jpg